Alfredo e Teresita

Il mecenate d’Abruzzo

Sono 2.081 le opere d’arte che Alfredo Paglione, prima insieme e poi anche a nome della adorata moglie Teresita Olivares, ha donato all’Abruzzo arricchendo o fondando musei. La più recente donazione, nel giugno 2018, ha riguardato Lanciano con una nuova mostra permanente, “Lo splendore dell’immagine” nel Polo Museale di Santo Spirito. Tele di Claudio Bonichi, Arturo Carmassi, Robert Carroll e Gastòn Orellana che arricchiscono la città frentana e la collocano a pieno titolo tra le protagoniste di quell’Abruzzo della bellezza che Alfredo Paglione negli anni ha saputo costruire.

Seguendo le opere della sua prestigiosa collezione, oggi distribuite nella Regione, si ammirano i capolavori di importanti artisti del ‘900 e insieme i musei e le città che li ospitano.

Non le citiamo tutte: oltre 2000 opere richiederebbero spazi enormi già solo per essere citate. Appena qualche esempio allora, per cercare informazioni e immagini esemplificative sul sito: a Vasto, presso il Museo di Palazzo d’Avalos c’è “Mediterrania”, 80 dipinti di 8 artisti. A Chieti il Museo Barbella offre “Arte per immagini”, 89 dipinti e 12 sculture di 70 artisti del XX secolo. Sempre a Chieti, ma questa volta al Museo Universitario, è in esposizione tra l’altro la Collezione Teresita Olivares Paglione “Tartarughe tra Arte e Scienza”, con 301 pezzi comprese 90 opere d’arte. Senza dimenticare “Un mosaico per Tornareccio”, iniziativa grazie alla quale la cittadina vanta un prezioso Museo en plein air sulle facciate delle case con oltre 20 mosaici di vari autori.  Sempre a Tornareccio (CH), presso la Sala d’Arte Pallano, Alfredo Paglione ha realizzato l’omaggio  “In nomine patris” con 30 opere di 14 artisti del XX secolo.

Ci fermiamo qui, per ora, con questo invito alla visita ricordando, in particolare ai giovani, che se è certamente vero che le nuove tecnologie sembrano non avere confini, è altrettanto vero che nessuna immagine per quanto perfetta, nessuna foto per quanto fedele, nessun sito per quanto accattivante potrà mai sostituire l’emozione che un’opera d’arte sa dare a coloro che sanno e vogliono ammirarla dal vero scrutando, attraverso le tele e le sculture, nell’anima dell’artista così come nella propria…

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